Ingegnere e professore


Professore di ruolo, che teneva il corso di costruzioni idrauliche , sia pur con una interruzione nei primi anni "80 dall' A.A. 1979/80.

Dall' A.A. 1980/81 all’anno 1983/84 ha tenuto prima per incarico e quindi per supplenza anche il Corso di Ingegneria Sanitaria.

In precedenza negli A.A. 1976/77 sino all' A.A. 1979/80 ha renuto, sempre presso la Facoltà di Ingegneria di Ancona il corso di Idrogeologia e sistemazioni Idrauliche (A.A. 1976/77) e poi Idrogeologia applicata (AA.AA.1977/79)


Di origine reggina, laureato nel 1971 il Ingegneria Civile Idrauliche presso l'Università di Pisa, dopo aver vissuto in Ancona dal 1974 al 1981, abita ora a Pescara.

Dal punto di vista didattico é stato il primo ingegnere italiano a tenere il corso di Idrogeologia applicata, fissandone programmi e contenuti e quindi reintroducendo l'Ingegnere nel mondo delle acque sotterranee, dominio quasi esclusivo dei geologi, operazione che ha progesuito anche con il corso di Ingegneria Sanitaria ed Ambientale.

È stato il docente che nella Facoltà di Ingegneria ha seguito il maggior numero di tesi di laurea.

È autore di oltre cinquanta tra pubblicazioni e comunicazioni a convegni, incentrado la propria attività nei settori :

- acque sotterranee;

- acquedotti e fognature,

- modelli matematici di sistemi idrici.

 

È autore del “Dimensionamento Idraulico delle fognature urbane” edizioni Clua-Ancona 1994 (il testo è ora fruibile gratuitamente su questo sito),

stava per pubblicare un testo su “L’Ingegneria delle acque sotterranee”.

È co-autore dei seguenti testi :

- Tecniche per la difesa dell' inquinamento, a cura di Giuseppe Frega, Edizioni Bios, Cosenza

- Idrologia Urbana, a cura di Calomino e Veltri, Edizioni Bios, Cosenza

È stato socio della Assiciazione Idrotecnica Italiana, della International Association for Hydraulic Research, dell' Associazione nazionale di Ingegnerua Sanitaria.

Ha aderito al gruppo Nazionale di Idraulica ed in particolare al sottogruppo deflussi urbani.

È stato capo divisione acquedotti del Comune di Pisa.

Ha contributo come sperimentatore ad alcune ricerche del Centro Studi Costruzioni metalliche presso l'Istituto di Scienza delle Costruzioni dell' Università di Pisa.

Ha svolto attività professionale quasi esclusivamente nel campo delle opere idrauliche, in specie di trasporto (acquedotti idropotabili ed irrigui) ma può vantarsi di essersi interessato professionalmente di tutte (o quasi) le opere idrauliche: fognature, dighe, bonifiche, difesa dalle piene, sistemazioni montane e fluviali, opere marittime (porti e condotte a mare) , depuratori, potabilizzatori, opere nel sottosuolo idrogelogiche e geotecniche, piani di bacino.

Attività extra-universitaria

Da poco dopo la laurea, sino alla ammissione nei Ruoli dell'Università di Ancona, è, in Ruolo Organico, Capo Divisione Acquedotti (autotrasporti e servizi tecnologici) del Comune di Pisa.

In tale ambito ha modo di occuparsi attivamente di un importante sistema acquedottistico, quale quello di Pisa, con oltre 6 centrali di approvigionamento di acqua, vari impianti di stoccaggio e di rilancio e con strette connessioni con gli acquedottti delle città limitrofe (Livorno, San Giuliano Terme, Vecchiano ecc...) nonchè delle reti elettriche sia quelle relative agli impianti acquedottistici che quelle della pubblica illuminazione.

Da poco dopo la laurea, sino alla ammissione nei Ruoli dell'Università di Ancona, è, in Ruolo Organico, Capo Divisione Acquedotti (autotrasporti e servizi tecnologici) del Comune di Pisa.

In tale ambito ha modo di occuparsi attivamente di un importante sistema acquedottistico, quale quello di Pisa, con oltre 6 centrali di approvigionamento di acqua, vari impianti di stoccaggio e di rilancio e con strette connessioni con gli acquedottti delle città limitrofe (Livorno, San Giuliano Terme, Vecchiano ecc...) nonchè delle reti elettriche sia quelle relative agli impianti acquedottistici che quelle della pubblica illuminazione.


Tra i lavori più significativi di tale periodo sono:

- l'impianto di potabilizzazione delle acque profonde di Marina di Pisa;

- l'acquedotto sussidiario di Pisa per la salvaguardia della Torre pendente

  1. -la costruzione della nuova cabina di trasformazione MT/BT della centrale di Filettole dell’Acquedotto di Pisa;

Ha fatto parte del Comitato Tecnico Sanitario della Regione Marche.

L’attività professionale

Oltre quelle già esposte, espletate nei primi anni '70 quale Capo Divisione del Comune di Pisa, il Mantica vanta la progettazione e/o la consulenza, per le opere idrauliche, idrogeologiche-geotecniche ed infrastrutturali, nonchè per problemi di consolidamento di edifici in muratura e di versanti, di alcune Amministrazioni Comunali.

In tale ambito ha progettato e diretto vari lavori, i più significativi sono: